
L’articolo di questa settimana è più un invito ad una sfida piuttosto che semplici informazioni riguardo a ciò che sto per descrivervi.
Denominato Durian, frutto tropicale associato alla Malesia ma in genere a tutto il sud-est asiatico, sembra essersi guadagnato l’appellativo di “frutto più puzzolente del mondo”. Il suo odore sgradevole ha fatto si che in ogni negozio e in qualsiasi ambiente chiuso del continente asiatico venisse affisso fuori dalla porta d’ingresso un cartello di divieto d’ingresso con il suddetto frutto. Ma puzzolente non vuol dire immangiabile anzi, questo tipico frutto asiatico dall’aspetto poco amichevole e la scorza difficilmente apribile presenta un gusto tutt’altro che sgradevole.

Non appena si riesce ad aprire la corazza spinosa del frutto si viene travolti da un odore discutibile; il naturalista inglese Alfred Russel Wallace ne descrive la polpa come “ricca crema pasticcera con forti sentori di mandorla, con possibili retrogusti di salsa di cipolla, crema di formaggio e sherry” . E’ tutto vero! Il Durian puzza e presenta un odore pungente e talmente penetrante che, come ho già detto, è vietato in alcuni luoghi chiusi. Chiunque descriva il durian, in effetti, dice innanzitutto che puzza e che ha un mix di pessimi odori che ricordano molto il tanfo di fogna.
Ma perchè puzza così tanto?
Le cause del suo cattivo odore sono state rese note da un team di scienziati di Singapore i quali hanno studiato l’evoluzione del Durian fino a 65 milioni di anni fa ed hanno scoperto il suo legame con il cacao. Inoltre, il frutto presenta quattro geni invece dei soliti due che caratterizzano le specie vegetali; ecco svelata l’abbondanza della produzione dei composti volatili dello zolfo che ne caratterizzano l’odore. Bisogna specificare anche che uno stesso frutto può risultare più fetido di un altro in base alla sua maturazione, l’espressione dei geni dei frutti più maturi è infatti 2 mila volte maggiore. E’ proprio attraverso quest’ultimo che il durian riuscirebbe a sopravvivere alla sua scomparsa. Il suo odore attira infatti a sé gli animali che, mangiandolo, ne disperdono i semi.
Ma veniamo al sapore. E’ sgradevole e immangiabile così come si presenta?

Che ci crediate o no il Durian è buono, anzi oserei dire buonissimo! La sua polpa è morbida dal colore giallo scuro e dalla consistenza un po’ burrosa, il sapore può essere paragonato a quello del caramello, vaniglia, miele, cioccolato, gelsomino e caffè, con un retrogusto di mandorla, noce, ananas, zucca, papaya, resina, sherry e mostarda. L’unica cosa a cui si deve fare attenzione è che se volete mangiare un durian davvero gustoso e che sappia di crema pasticciera deve essere acquistato al punto giusto di maturazione. Come si può riconoscere un durian maturo a tal punto da presentare il sapore della crema pasticciera? Fatevi sempre consigliare dai venditori del posto, non ve ne pentirete! Ci sono anche numerosi dolci, torte, biscotti, persino gelati, e piatti preparati con esso.
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