
(Yăn ěr dáo líng)
Una volta, un ladro andò a rubare le cose della famiglia Fan. Alla porta, trovò una campana che riteneva essere molto preziosa. Decise di portarla via caricandola sulla schiena, ma la campana era troppo voluminosa e pesante. Allora Come avrebbe potuto fare? Dopo averci pensato a lungo, decise di spaccarla in piccoli pezzi con un martello per renderla più facile da trasportare e pensando che anche i pezzi della campana sarebbero valsi un sacco di soldi.Il ladro era così felice che decise subito di mettere in pratica questa idea eccellente. Ma al suo primo colpo la campana emise un forte suono, che lo infastidì terribilmente. Il ladro si fermò immediatamente, pensando che anche un colpo leggero avrebbe generato questo forte rumore, figuriamoci uno più forte. Così penso ad un’ altra possibile soluzione e pensando e ripensando gli venne in mente un’altra brillante idea : si sarebbe coperto le orecchie in modo che non si potesse più sentire il suono assordante della campana.
Dunque, prese immediatamente qualche strana pezza di stoffa e si tappò le orecchie. Pensava che in questo modo né lui né nessun altro avrebbe potuto sentire il suono della campana. Sentendosi sollevato, iniziò a battere il martello sulla campana con grande potenza. Dopo un colpo, il clamoroso suono della campana si sentì fin nei luoghi distanti.
Infine i Fan catturarono il ladro e lo gettarono in terra picchiadolo. In quel momento il ladro chiese: come avete fatto a sentire ancora il suono, se le mie orecchie erano coperte??!!
A quel punto, tutti scoppiarono a ridere per la domanda stupida del ladro.
Il chengyu 掩耳盗铃 (yăn ěr dào líng) letteralmente significa “Tapparsi le orecchie mentre si ruba una campana”. La stupida azione del ladro ci dice che è impossibile nascondere qualcosa di ovvio. Non si può ingannare se stessi nascondendo la testa nella sabbia.
Comentarios